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Le quattro serie della berlina

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Aggiornamento: 17 Gennaio 2014

Le serie sono ufficialmente 4 ma come sempre succede il passaggio tra una serie e la successiva non sempre è netto. Si osserva infatti un progressivo aggiornamento di una serie che poi diventa serie successiva. Non solo: per i piccoli particolari come i pulsanti della plancia, lo specchio retrovisore o le maniglie di cortesia, veniva montato ciò che era disponibile al momento; differenze tra singole vetture non sono quindi facilmente razionalizzabili.

L’Ardea nasce priva di accesso dall’esterno al bagagliaio, questa è la caratteristica più saliente che contraddistingue la prima serie dalle altre, un elemento che costituisce l’unica differenza stilistica di rilievo, le modifiche successive non riguarderanno così marcatamente la carrozzeria. All’epoca evidentemente le esigenze di trasporto erano molto differenti dalle attuali, gli spostamenti avvenivano su distanze ridotte e su strade molto precarie.

La tabella qui di seguito riportata riassume le principali modifiche ma  nel dettaglio andremo a vedere come molti altri particolari sono cambiati nel tempo.

Le 4 serie

1a serie

2a serie

3a serie

4a serie

Telaio n.

1001 3992

3993 4852

4853 4848

4849 6925

6926 7129

7130 8430

8431 12030

12031 23730

Il frontale

Prima e seconda serie sono praticamente indistinguibili,

gli elementi che saranno successivamente oggetto di modifica sono i paraurti e la “cresta” su tetto.

Prima serie

Seconda serie

Minime le differenze anche con la terza serie, vedendola dal davanti si nota solo l’assenza della cresta sul tetto.

Dal parabrezza si intravede inoltre il lunotto privo della divisione in due pezzi.

Con la quarta serie compare la gomma sul paraurti

Terza serie

Quarta serie

Il retro

Con la 2a serie compare finalmente l'apertura del bagagliaio. La targa si sposta più in alto così come le luci di stop e il faro unico rosso di posizione. La "cresta si interrompe nel vano targa per riprendere più in basso fino alla base dello sportello che assume una forma trapezoidale con base maggiore in alto e cerniere in basso, interne.

Prima serie

Seconda serie

Prima serie

Il bagagliaio è accessibile solo dal sedile posteriore, lo schienale si reclina aprendo lo spazio sopra la ruota di scorta egli attrezzi.

 

 

Seconda serie

Dalla seconda serie in poi questa sarà l'apertura del bagagliaio.

A differenza dell'Aprilia.

 

Con la 3a serie scompare la "cresta sul tetto", lo sportello del bagagliaio mantiene la forma trapezoidale della 2a serie e perdendo il prolungamento della "cresta" diventa completamente liscio. L'unica differenza tra 3a e 4a serie che rimane è la forma del paraurti: da una lamina unica con un profilo centrale in rilievo nella 3 serie, si passa ad una lamina che accenna due motivi in rilievo sulla parte centrale che riprendono con i due inserti in gomma la forma dei due paraurti anteriori.

Ma il passaggio tra le due versioni non sembrerebbe netto!

Com'è possibile che su 15 terza a serie censite ben 10 abbiano i paraurti della quarta?

Terza serie

Quarta serie

Non ancora chiarito il mistero del paraurti (e delle coppe ruota) tra 3a e 4a serie

Auto Italiana, dicembre 1949 scrive:

"....questa volta sono stati anch'essi presi di sorpresa dall'annunzio della 4a incarnazione della vetturetta prodigio, la quale dopo avere in parte mutato le penne migliorando la sua estetica nell'autunno dello scorso anno, completa ora la sua evoluzione tecnica....."

"Scorso anno" lascerebbe intendere il 1948, anno di presentazione della 3a serie ma è possibile che i paraurti con la gomma e le coppe col nuovo disegno siano state introdotte  dopo aver prodotto solo un migliaio di esemplari col paraurti tipo 2a serie.

Ciò spiegherebbe perché la maggior parte delle 3a serie che oggi si incontrano hanno i paraurti e le coppe della 4a.

Tuttavia non si possono escludere aggiornamenti successivi essendo il paraurti tipo 4a molto più robusto del precedente e anche oggi molto più economico e reperibile nel restauro rispetto al vecchio modello.

Questa vettura ha telaio 250-9504

Quindi dopo circa 1000 esemplari prodotti della 3a serie, i paraurti potrebbero aver subito un aggiornamento

Elementi oggettivi ma contradditori

Conferma

Questa 3a serie, riconoscibile per il volante nero, monta i paraurti con la gomma. La foto è dell'epoca!

Smentisce

Questo depliant della 4a serie in realtà ritrae una terza. Siamo quindi sul finire della 3a serie eppure i paraurti non hanno la gomma.

La ricerca continua!

Il profilo

Nessuna differenza tra le quattro serie riguarda il profilo se non per il disegno delle coppe ruota e le frecce a bacchetta

Prima serie

Seconda serie

Terza serie

Quarta serie

Mancano i gocciolatoi: nella prima serie al posto dei gocciolatoi vi è una semplice sporgenza arrotondata della lamiera.

Sono stati introdotti dalla seconda serie in poi.

Quarta serie

Prima serie

Le coppe ruota

 

Le coppe ruota della 4a serie possono essere di due tipi: in ottone cromato o in alluminio lucidato.

Le coppe ruota delle prime 3 serie hanno un disegno/incisione completamente differente.

Tuttavia sono possibili anche altri tipi di coppe che sono abbinate ad un cerchio diverso, in dotazione per 1a o 2a serie

Veramente inedite anche queste coppe ma sono inequivocabilmente Ardea, la scritta conferma!

Le frecce a bacchetta

Nella 1a e 2a serie hanno la cornice in tinta con la carrozzeria e terminano con un arrotondamento.

Nella 3a e 4a serie sono completamente inox e non hanno più l'arrotondamento.

Completamente diversa anche la struttura interna come pure la forma anche della plastica arancione.

La plancia

Nessuna differenza tra prima, seconda e terza serie riguarda la plancia e la disposizione dei comandi

Prima serie Seconda serie

Le differenze tra la 4a serie e le serie precedenti riguardano il volante e i pomelli del cambio e del posacenere. La bachelite nella 4a serie è bianco avorio invece che nera, una modifica introdotta pare per evitare il surriscaldamento estivo.

Il posizionamento delle razze è differente per consentire una maggiore leggibilità della strumentazione. Il pomolo centrale perde l'accenno al caratteristico scudo Lancia e diventa tondeggiante.

Terza serie

Quarta serie

Pulsante di accensione dei fari e quadretto di distribuzione

Terza e quarta serie, derivate commerciali tipo 800

Prima  e seconda serie

Quadretto di accensione
Chiave Marelli e chiave Bosch

 

quadretto di distribuzione

1a, 2a serie e derivate

quadretto di distribuzione

3a e 4 serie

 

Come funzionano 

Il complesso sistema prima e seconda serie

 

Chiave inserita a fondo in posizione:

0: si da corrente al circuito d'accensione del motore.

1: si attivano anche i circuiti per: tromba elettrica, lampadine illuminazione strumenti, plafoniera, tergi, luci d'arresto e frecce.

Il clacson è comandabile dal bottone al centro del volante .

 2: si attivano anche le luci di posizione, il clacson è comandabile dal bottone al centro della plancia (marcia notturna in città).

3: si attiva anche il circuito dei fari principali ma a questo punto la selezione abbaglianti anabbaglianti la si ottiene ruotando la ghiera a forma di scudetto Lancia posizionata sul volante.

Se la chiave viene innestata solo nella parte cilindrica, ossia non a fondo, si attivano tutte le funzioni descritte ad eccezione dell'accensione del motore.

Terza e quarta serie

 

Chiave inserita a fondo in posizione:

0: si da corrente al circuito d'accensione del motore, si attivano anche i circuiti per: tromba elettrica, lampadine illuminazione strumenti, plafoniera, tergi, luci d'arresto e frecce.

1: si attivano anche le luci di posizione, premendo il commutatore a pedale si passa dalle luci di posizione agli anabbaglianti.

2: si esclude il circuito delle luci di posizione e si attiva quello degli abbaglianti. A questo punto la selezione abbaglianti/anabbaglianti la si ottiene premendo il commutatore a pedale .

 

Il tachimetro

Diversa la forma del tachimetro tra 1a e 4a serie, la grafica è la medesima ma il contachilometri parziale nella prima serie ha solo tre cifre. Diverso anche il corpo dello strumento. Azzeratore del parziale sul retro per la prima serie, laterale per la quarta.

Non si tratta tuttavia di una regola fissa: questa 1a serie ha l' incavo a ferro di cavallo  ma il fondo è grigio e non ha il parziale.

Il comando delle frecce

Anche in questo caso la distinzione tra le serie non è netta

Prima  e Seconda serie

(in bachelite nero/marrone)

Il comando ruota a desta e a sinistra

Terza (Quarta)serie

(metallico)

Il comando si sposta a destra

o a sinistra con uno scatto

Quarta (Terza) serie

(in bachelite bianca trasparente

con illuminazione)

Il comando si sposta a destra

o a sinistra con uno scatto

Le alette parasole

Pur avendo la stessa forma tra prima e quarta serie gli attacchi sono diversi: a triangolo nella 1a e arrotondato nella 4a.

Diverso anche il braccetto.

Gli interni: i sedili

Come per la plancia, nessuna differenza tra prima, seconda e terza serie riguarda i sedili, con la 4a serie (anche se la modifica era già stata introdotta sul finire della 3a) cambia solo la profilatura: il bordo in vipla sostituisce quello a passamaneria delle serie precedenti. Molte differenze sono presenti tra vettura e vettura:vedi pagina interni e pagina colori e abbinamenti.

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interni

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colori e abbinamenti

Il panno può essere indifferentemente rigato o uniforme grigio o marrone

Gli interni: altre differenze

Una differenza di sicuro rilievo per un restauro riguarda le maniglie di appiglio per i passeggeri posteriori tra prima, seconda e terza serie montano una maniglia in cordoncino intrecciato  sostituita sul finire della 3a serie e con la 4a serie con una maniglia in plastica dello stesso colore dei profili dei sedili.

La3a serie modificata.

Tuttavia piccole differenze esistono su pezzi apparentemente analoghi

La meccanica

Serbatoio sospensioni e liquido freni

1a Serie

Motore e componenti meccaniche

(click per ingrandire)

Serbatoio sospensioni e liquido freni

2a, 3a e 4a Serie

Motore e componenti meccaniche

(click per ingrandire)